Superbonus 110 ultime notizie: aliquote differenziate fino al 2025

In attesa della Legge di Bilancio 2022, che, presumibilmente, sarà oggetto di un riesame parlamentare, riepiloghiamo le condizioni da rispettare e i nuovi termini legati alla fruizione degli incentivi per il bonus 110. Le ultime notizie sul superbonus 110 che arrivano dal Parlamento ci dicono che esso verrà prorogato fino al 2025, ma con aliquote decrescenti negli anni e con un restringimento progressivo dei beneficiari.

Nell’ultima bozza della finanziaria si fa più chiarezza anche sugli altri bonus. Essa proroga fino al 2024 Ecobonus, Bonus ristrutturazioni, Bonus mobili e Bonus verde e prevede una riduzione del Bonus Facciate dal 90 al 60%.

Ma vediamo nel dettaglio chi potrà ancora godere degli incentivi per la riqualificazione energetica e con quali scadenze.

Superbonus 110: le ultime notizie per condomini ed edifici plurifamiliari

Per gli interventi realizzati nei condomini e negli edifici da 2 a 4 unità immobiliari, posseduti da un unico proprietario, il Superbonus sarà prorogato, con aliquote decrescenti, fino al 31 dicembre 2025.

Queste le nuove aliquote anno per anno:

  • 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023;
  • 70% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024;
  • 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.

Superbonus 110: le ultime notizie per villette e unifamiliari

Come già avevamo anticipato nel nostro precedente articolo sul Superbonus 110, la proroga per villette e unifamiliari varrà solo fino al 2022. Infatti nella bozza del DDL bilancio 2022 si legge:

Per gli interventi effettuati dalle persone fisiche di cui al comma 9, lettera b), per i quali, alla data del 30 settembre 2021, ai sensi del comma 13-ter risulti effettuata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA), ovvero, per quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, risultino avviate le relative formalità amministrative per l’acquisizione del titolo abilitativo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022

In pratica il DDL fissa una data spartiacque al 30 settembre 2021. Chi ha presentato la CILAS o ha richiesto il titolo abilitativo per la demolizione e ricostruzione entro questa data, potrà usufruire del Superbonus 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022. Chi ha presentato le pratiche dopo il 30 settembre 2021, potrà fruire del Superbonus 110% fino al 31 dicembre 2022, ma solo se realizza interventi su una abitazione principale e ha un ISEE fino a 25mila euro.

Per chi presenta le pratiche dopo il 30 settembre 2021, ma ha un ISEE superiore a 25mila euro, la scadenza resta al 30 giugno 2022.

Bonus 110: le ultime notizie su come verrà erogato

Lo sconto in fattura e la cessione del credito sono possibili, per le spese sostenute dopo il 31 dicembre 2021, sono per gli interventi relativi al Superbonus.

Per il Bonus Facciate, Eco e Sismabonus e Ristrutturazioni classico scompare invece questa possibilità. Ma quando dovrebbero scadere questi bonus?

L’ecobonus, il bonus ristrutturazioni, il sismabonus, il bonus mobili e il bonus verde scadranno il 31 dicembre 2024.

Il bonus mobili sarà rimodulato. Il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione, che nell’anno in corso era stato elevato a 16mila euro, scenderà a 5mila euro.

Il bonus facciate sarà prorogato fino al 31 dicembre 2022, ma l’aliquota della detrazione scenderà dal 90% al 60%.

Come cambieranno le regole di congruità delle spese?

Le ultime notizie sul Superbonus 110 profilano un cambiamento di scenario anche per le regole di congruità delle spese.

Esse dovranno essere definite non solo sulla base del Decreto “Requisiti Tecnici” (DM 6 agosto 2020) ma anche ai sensi dei valori massimi che saranno definiti per alcuni prodotti con un altro decreto del Ministero dello Sviluppo Economico da approvare entro il 31 gennaio 2022. Facciamo riferimento alla questione dei “prezzari”.

Più lavoro con il superbonus? Gestiscilo al meglio col software per l’edilizia EdilGo.

Le ultime notizie sul superbonus 110 ci fanno capire che il governo non vuole comunque porre un taglio netto alle agevolazioni per la riqualificazione energetica degli edifici, che stanno permettendo un miglioramento del patrimonio edilizio. Esse però costituiscono una voce di spesa davvero importante per le casse dello Stato. Ecco perché è stato stabilito un sistema di decalage progressivo delle detrazioni stesse negli anni.

Ciò nonostante, da qui al 2025 le imprese di costruzione, general contractors e tutti i protagonisti dell’edilizia continueranno ad avere un bel carico di lavoro. E come gestirlo al meglio? Grazie all’aiuto dei software per l’edilizia.

EdilGo è la soluzione digitale che mette in comunicazione imprese edili e fornitori di materiali e/o servizi per l’edilizia automatizzando il processo di compravendita.

EdilGo permette di efficientare l’ufficio acquisti delle imprese edili o dei contractors da un lato e consente di trovare lavoro gratis ai fornitori di materiali e/o servizi per l’edilizia dall’altro.

Come? In maniera facile e veloce! Le richieste di preventivo digitali vengono create in modo semi automatico e inviate in pochi click ai fornitori abituali o quelli registrati sul portale.

Vuoi saperne di più? Scopri EdilGo.