Green Pass Edilizia: nuove regole per cantieri e studi professionali

Lo scenario epidemiologico da Covid-19, le regole e gli obblighi su vaccini e certificazione verde cambiano velocemente. Per fare chiarezza EdilGo ha stilato per voi un piccolo vademecum sulle norme che regolano l’adozione del Green Pass in edilizia per il cantiere e gli studi professionali. Scopriamo insieme se il green pass è obbligatorio anche in edilizia!

green-pass-in-edilizia-ecco-le-regole-per-cantieri-e-studi-professionali
Indice:

Green pass in edilizia

Dal 15 Ottobre 2021, in base a quanto definito nel DL 127/2021, è possibile lavorare in cantiere solo in possesso di Green Pass. Tuttavia tale obbligo costituisce una criticità per il mondo delle costruzioni, dove operano più figure, provenienti da molteplici realtà aziendali e/o professionali.

Per chiarire i vari dubbi pratici sono state pubblicate le Faq sul sito del Governo e sono state date indicazioni più precise da Confindustria.

Che cosa ci dicono le linee guida del Governo?

In caso di specifiche esigenze organizzative, i lavoratori devono comunicare il mancato possesso della certificazione verde con il preavviso necessario al datore di lavoro per soddisfare tali esigenze.
In caso non venga comunicato nulla si presume che il lavoratore la possegga e su di esso cade la responsabilità in caso di comportamento non conforme.

Le stesse regole valgono per tutti quelli che accedono al cantiere, non solo per i lavoratori abituali.

Green pass negli studi professionali

Anche Confprofessioni stila una serie di linee guida per gli studi professionali, valide appunto anche per i professionisti dell’edilizia. Parliamo di geometri, architetti, progettisti che necessitano di lavorare in uno studio mono o multiprofessionale.

Tali indicazioni chiariscono che sono tenuti ad esibire il green pass, non solo i lavoratori dipendenti, ma anche tutti coloro che svolgono una attività lavorativa o di formazione o di volontariato all’interno dello studio stesso.

Il titolare dell’azienda o un suo incaricato sarà l’addetto ai controlli. E’ infatti tenuto a verificare, anche a campione e possibilmente al momento dell’accesso nello studio professionale, il possesso della certificazione verde.

Quali sanzioni per chi va in cantiere senza certificazione verde?

Veniamo ora alla nota dolente, lo stipendio. Per i lavoratori senza green pass e senza validi motivi che li esentino dalla vaccinazione, scattano in automatico l’assenza ingiustificata e la sospensione dello stipendio fino a quando non verrà esibita la certificazione verde.

Il lavoratore che si presenta in azienda senza green pass viene segnalato alla Prefettura dal datore di lavoro ed è soggetto a una sanzione amministrativa che va da 600 a 1.500 euro.

Quali sanzioni per i professionisti edili senza certificazione verde?

Le linee guida ricordano che la mancata verifica o la mancata adozione delle misure organizzative, previste entro il 15 ottobre 2021, comporterà, per il datore di lavoro libero professionista, una sanzione amministrativa da 400 a 1000 euro.

Anche i dipendenti degli studi professionali, qualora sprovvisti di green pass risultano come assenti ingiustificati e si troveranno decurtate dallo stipendio le giornate di assenza cumulate.

Green pass e nuove normative per le Imprese Edili: un settore che non “ha tempo”

Non solo gli adeguamenti normativi dettati dalla pandemia e dai vaccini sottraggono energie al settore delle costruzioni, ma anche la difficoltà nel reperire le materie prime a prezzi adeguati, il carico di lavoro sostenuto dal Superbonus e i mille adempimenti burocratici che ne derivano.

Probabilmente ciò di cui hanno davvero bisogno gli imprenditori edili in questo momento è il tempo.

Si cerca di fare tutto, ma con le risorse e l’organizzazione di partenza. Ed è proprio qui l’azzardo. Se da un lato il mondo delle costruzioni necessita di chiarezza e trasparenza nel recepire le normative del Governo, dall’altro ha necessità di riorganizzarsi, per affrontare in maniera migliore i cambiamenti e i carichi di lavoro.

Proprio per far fronte a tale esigenza nascono soluzioni digitali innovative, come EdilGo.

EdilGo: più tempo per le imprese di costruzione

EdilGo è il software per l’edilizia che permette di gestire in modo semplice e veloce la compravendita di materiali e/o servizi nell’edilizia.

Nasce per organizzare, automatizzare, rendere trasparente il processo di acquisto per le imprese di costruzione. A fronte di un minimo dispendio di tempo per introdurlo in azienda permette di risparmiarne moltissimo durante il suo utilizzo.

Costituisce un’opportunità di vendita  a costo zero per i fornitori edili: subappaltatori, professionisti dell’edilizia, noleggiatori, posatori, fornitori di materiali…

Come funziona? Permette di creare richieste di offerta digitali in maniera semi-automatica o a partire da un computo metrico online, inviarle ai propri fornitori o a quelli già presenti sul portale in pochi click.

Mettere in contatto domanda e offerta non è mai stato così veloce!

Ancora ti fai sommergere dalle normative? Riprenditi il tuo tempo, prova EdilGo!