Gara d’appalto pubblico: Come partecipare per vincere

Se sei un’azienda o un professionista del settore delle costruzioni che mira ad ampliare il mercato, sicuramente avrai partecipato ad una gara d’appalto pubblico per avere più opportunità lavorative.

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Molte imprese edili spesso rinunciano ad accedere ai bandi edilizi perchè ritengono di non avere la struttura organizzativa o l’esperienza che consente loro di partecipare. Ma è giusto rinunciare a questa opportunità a priori?

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Indipendentemente dalle dimensioni della tua azienda, partecipare a gare pubbliche è sempre un’opportunità e, considerando le regole di concorrenza dell’UE nel mondo degli appalti edili, in questo articolo risponderemo alle domande più importanti come:

In questo articolo scoprirai come poter vincere una gara e come poter ampliare i tuoi orizzonti lavorativi.

Cos’è una Gara d’appalto pubblico?

Una gara d’appalto pubblico o un bando pubblico è uno strumento che rimarca la necessità di una pubblica amministrazione di acquistare servizi, lavori pubblici e beni da società di servizi (nel caso di bandi edili – servizi edili).

Il bando viene descritto nel dettaglio per ogni tipo di lavoro, dai beni o servizi ricercati, alle modalità di partecipazione e i requisiti di ammissione necessari. Pertanto, le aziende interessate a partecipare alla gara devono possedere tutte le caratteristiche applicabili indicate nel bando.

Per i concorrenti, buona parte dell’interesse sta nel creare le giuste offerte e includere i criteri di selezione dell’aggiudicatario, pertanto esistono possibili modalità di stipula del contratto, tempi di esecuzione e retribuzione.

Tutti questi dettagli sono regolati dai titoli IV e V della legge sugli appalti pubblici emanata il ​​18 aprile 2016.

Dove trovare le gare d’appalto? La Gazzetta Ufficiale

Il comunicato dei Bandi viene emesso dalla Stato e il testo da consultare è disponibile sul sito web della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dove vi è una pubblicazione periodica di tutti bandi di gara e concorsi.

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Nel sito sono disponibili gli ultimi bollettini pubblicati in ordine cronologico e suddivisi per temi, per gli appalti pubblici è necessario consultare la sezione”appalti pubblici“.

  • Il “bando pubblico” formale comprende tutte le attività di gara promosse dalla pubblica amministrazione in un determinato periodo di riferimento;
  • Per ogni offerta, la gazzetta ufficiale contiene la data di scadenza, che è il termine per la presentazione dell’offerta per partecipare alla gara pubblica.

Infine, sempre in Gazzetta, è possibile visionare i risultati del processo scoprendo se l’appalto pubblico è stato vinto.

Scegliere la Gara d’appalto nei siti ufficiali BUR

L’appello principale per l’appalto pubblico si trova nella sezione “appalti pubblici” del sito ufficiale della Gazzetta.
Questi avvisi vengono pubblicati due giorni alla settimana: il lunedì e il mercoledì. Lo stesso vale per il Bollettino Ufficiale Regionale (BUR) e per i siti ufficiali dell’autorità competente. averso quest’ultimo canale, potrai verificare eventuali avvisi di tuo interesse nell’area “Gare e Appalti” della sezione “Gestione Trasparente”.


Dopo aver selezionato il bando, è necessario studiare le cosiddette “regole di offerta”, che è parte integrante della procedura, che indica le modalità di partecipazione ei termini dell’offerta.

Condizioni di partecipazione

Le regole di offerta sono i requisiti minimi e tecnici per partecipare alla gara e rappresentano anche le garanzie che devono essere fornite al momento della presentazione dell’offerta.

Criteri di aggiudicazione del bando

L’autorità competente deciderà come scegliere la quotazione fornita, ovvero scegliere il prezzo più basso o la quotazione più equilibrata tra la qualità e il prezzo.

Come partecipare ad una gara d’appalto pubblica?

Per partecipare alla gara pubblica si fa riferimento al bando di gara corrispondente che si trova nella Gazzetta Ufficiale.
Le comunicazioni avvengono all’interno del loro sito e le offerte vengono annunciate con precisione.

In che forma appare un bando di gara?

Nel bando viene descritto nel dettaglio ogni tipo di lavoro, i beni o servizi ricercati, le modalità di partecipazione e i requisiti di ammissione necessari.

  • Le aziende interessate a partecipare alla gara devono possedere tutte le caratteristiche applicabili indicate

  • Esistono possibili modalità di stipula del contratto, tempi di esecuzione e retribuzione

    pertanto vensono create offerte che includono i criteri di selezione dell’aggiudicatario

  • Questi dettagli sono regolati dai titoli IV e V della legge sugli appalti pubblici emanati il ​​18 aprile 2016 e successivamente modificati

Come previsto dall’articolo 85 della legge sugli appalti del 18 aprile 2018, i candidati devono compilare il documento unico di gara europeo (DGUE) disponibile solo in formato elettronico, che include un’autodichiarazione e gli operatori economici che confermano di soddisfare i criteri seguenti:

  • Non si trovi in una delle situazioni motivo di esclusione indicati nell’art. 80
  • Soddisfi tutti i criteri di selezione definiti a norma dall’art. 83
  • Soddisfi gli eventuali criteri oggettivi definiti dall’art. 90

Scarica le Linee Guida per la compilazione del DGUE e il file editabile DGUE a questo link o premendo il bottone.

 

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Requisti minimi per partecipare alle gare d’appalto

Dopo aver selezionato la Gara D’appalto, il secondo passaggio consisterà nella lettura delle condizioni stabilite dall’autorità competente per la domanda.

Tramite questo oggetto è possibile desumere la tipologia di servizio, fornitura e lavoro sulla base dell’offerta, e conoscere immediatamente tutti gli elementi utili relativi all’esecuzione del contratto (dove si verifica il servizio, la durata del servizio) lavoro completato , ecc …)

 

Chi sono i soggetti che possono partecipare a una gara d’appalto pubblico?

Nel Codice degli Appalti Pubblici viene anche dichiarato chi può partecipare a un bando di gara pubblico.
Di seguito, trovi in elenco i soggetti che possono candidarsi:

    • Gli imprenditori individuali, anche artigiani, le società commerciali, le società cooperative;

    • I consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro;

    • I consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili, tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro;

    • I raggruppamenti temporanei di concorrenti, che prima della presentazione dell’offerta abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l’offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti;

    • I consorzi ordinari di concorrenti;

    • Le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete;

    • I soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE);

    • Operatori economici, stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi.

In ogni caso, sia che si tratti di un cittadino italiano o di un cittadino di un altro Paese europeo residente in Italia, lo standard minimo per partecipare alla gara è che siano iscritti all’Albo Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura, Comitato Provinciale dell’Artigianato o associazione professionale competente.

Per i cittadini non residenti in Italia, secondo le leggi vigenti nel Paese di residenza, devono dichiarare sotto giuramento l’appartenenza all’albo professionale o commerciale.

Quali documenti presentare?

I documenti da presentare sono specificati direttamente nel Codice Disciplinare sugli Appalti, ma in linea di principio dovrai ottenere un casellario giudiziario, ovvero il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), che può dimostrare il rispetto di tutti gli obblighi fiscali e i mezzi per dimostrare le capacità economiche, finanziarie e tecniche (ad esempio, un certificato rilasciato da una banca per dimostrare che non si è un cattivo pagatore, un elenco degli ultimi lavori con risultati qualificati, ecc.).

L’ufficio competente inoltre può indicare dei documenti aggiuntivi in base al bando di gara.

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