Decreto Antifrodi: cambia tutto per sconto in fattura e cessione del credito!

Cambiano le modalità per usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito. Il Decreto Antifrodi ha introdotto l’obbligo del visto di conformità e dell’asseverazione della congruità delle spese per i contribuenti che intendono avvalersi di una delle due opzioni.

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I nuovi adempimenti cercano di arginare i fenomeni di evasione denunciati dall’Agenzia delle Entrate. Per comunicare la scelta di una delle due opzioni, devono essere utilizzati i nuovi modelli diffusi dall’Agenzia.

Scopri i vari cambiamenti nel visto di conformità e nell’asseverazione di congruità delle spese per i tutti bonus. Ecco le modifiche apportate con il decreto antifrodi:

Visto di conformità e congruità delle spese per Ecobonus: cosa cambia col decreto antifrode

Chi, invece della detrazione Irpef o Ires, sceglie lo sconto in fattura o la cessione del credito per gli interventi di efficientamento energetico deve acquisire il visto di conformità e l’asseverazione della congruità delle spese.

Visto di conformità e congruità delle spese per Bonus Ristrutturazioni: cosa cambia col decreto antifrode

Chi sceglie lo sconto in fattura o la cessione del credito, invece della detrazione Irpef per il recupero edilizio degli immobili, deve acquisire il visto di conformità e l’asseverazione della congruità delle spese.

Visto di conformità e congruità delle spese per Sismabonus: cosa cambia col decreto antifrode

Chi realizza lavori antisismici e sceglie lo sconto in fattura o la cessione del credito, invece della detrazione Irpef o Ires, deve acquisire il visto di conformità e l’asseverazione della congruità delle spese.

Visto di conformità e congruità delle spese per Bonus Facciate: cosa cambia col decreto antifrode

Chi, in caso di lavori di recupero e restauro delle facciate degli edifici in zona A e B, opta per lo sconto in fattura o la cessione del credito, deve acquisire il visto di conformità e l’asseverazione della congruità delle spese.